Stare insieme in cerchio per discutere di un tema delicato come la fragilità nell’infanzia e nella preadolescenza è sempre una sfida. Richiede non solo conoscenza specifica e sensibilità, ma anche la capacità di connettersi profondamente con gli altri. Questa serata ci ha resi tutti più connessi e consapevoli. Ho avuto il piacere di incontrare animatori appassionati che mettono a disposizione il loro tempo, entusiasmo e voglia di acquisire nuove competenze.
Una serata di condivisione dove il mondo e lo sguardo degli adulti sono vicini alla dimensione dell’infanzia. Un nido costruito al centro dei pensieri, scambi di parole che rendono nutriente l’ascolto, silenzi parlanti capaci di esprimere emozioni, ascolto che si fa cassa di risonanza. Ogni famiglia, ogni genitore è un continente privato ma anche un osservatorio a cui affacciarsi per incontrare il “fuori” e le straordinarie persone che incontriamo nel nostro viaggio.
Nella nostra recente serata dedicata ai genitori, intitolata “Sai perché sono arrabbiato?”, abbiamo esplorato il complesso tema dell’aggressività e della regolazione emotiva, analizzando sia il contesto dei bambini sia quello degli adulti. Questo incontro ha rappresentato un’importante opportunità per riflettere su un argomento centrale nel dibattito educativo e di grande attualità nella vita quotidiana delle famiglie.
Incuriosire e sostenere i bambini della fascia d’età zero sei alla scoperta e alla ricerca del pregrafismo significa aiutare i bambini all’ingresso per la scuola primaria.
I bambini imparano attraverso i sensi: toccano, sentono, manipolano, vedono e annusano.
La natura scandisce con segni distintivi il suo procedere in modo circolare e ciclico..
I bambini amano raccogliere. Escono dalla scuola dell’infanzia con le tasche piene di sassi, foglie, bastoncini, terra e…
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